Risotto alla zucca e speck

IMG_20170115_132131_654 (1)
Io amo la zucca e ottobre è il mese di questo meraviglioso ortaggio…la mangerei tutti i giorni, ma ahimè il marito non è dello stesso parere ed è una lotta per fargliela mangiare. Il compromesso è il risotto. Quindi approfitto del suo via libera e cerco di proporlo appena posso con delle piccole varianti, questa volta l’ho provato con l’aggiunta di speck e devo dire che l’abbinamento del dolce della zucca e il salato e affumicato dello speck non è niente male.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr riso Carnaroli
600 g zucca
100 g cipolle
1,5 l brodo vegetale
80 g parmigiano reggiano
60 g vino bianco
80 gr speck
olio Evo q.b.
pepe nero q.b.
sale fino q.b.
Verdure per preparare il brodo (zucchine, carote, cipolla, sedano)

cominciate preparando un brodo vegetale leggero, che utilizzerete per portare il riso a cottura. Tagliate zucchine, carote, cipolla, sedano e metteteli in una casseruola capiente, coprite con acqua e regolate di sale. Coprite con un coperchio, portate a ebollizione e fate cuocere per circa 1 ora. Filtrate il brodo e tenetelo in caldo.
Togliete la buccia della zucca, privatela dei semi, tagliatela a fettine e da esse ricavate dei piccoli dadini. Per sbucciare la zucca senza fatica, mettetela intera in forno preriscaldato a 180° per 10/15 minuti, toglietela dal forno e lasciatela intiepidire e togliete la buccia, vedrete come sarà facile.
Tagliate la cipolla a cubetti e mettetela in una padella con un filo d’olio, fate imbiondire e aggiungete la zucca, rosolatela per alcuni minuti mescolando per non farla attaccare. Aggiungete un mestolo di brodo e cuocete per circa 20 minuti, aggiungendo brodo se necessario a fine cottura dovrà risultare tenera e cremosa.
Scaldate una larga padella con un filo d’olio, buttatevi il riso e fatelo tostare a fuoco, girando spesso per non farlo bruciare.
Sfumate quindi con il vino bianco e mescolate immediatamente per non far attaccare. Appena il vino sarà completamente evaporato aggiungete qualche mestolo di brodo fino a copertura del riso. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete il brodo all’occorrenza, aggiungendo il successivo solo quando il precedente sarà stato assorbito, fino a raggiungere il giusto grado di cottura. Ci vorranno 15-20 minuti a seconda del riso utilizzato. Verso fine cottura regolate di pepe e di sale, aggiungete la purea di zucca e il parmigiano. Lasciate riposare coperto un paio di minuti, aggiungendo mezzo mestolo di brodo. se troppo asciutto. Impiattate e aggiungete lo speck a cubetti.

Conservazione:

Conservate il risotto alla zucca, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per 1-2 giorni al massimo.

Buon appetito!

Simona

  •  
  •  
  •  
  •  

Ciocorì alla quinoa

20170408_184031

Per i miei 40 anni mi sono fatta regalare un pò di libri di cucina…uno di questi è “Tutti pazzi per le merendine” di Erika Cartabia dove si possono trovare le ricette di tutte le merendine storiche. Sfogliandolo sono ritornata un pò bambina e allora ho deciso di sperimentare subito una delle ricette. Ciocorì con la quinoa soffiata…Sofia e Sara hanno apprezzato, ma devo dire anche noi grandi.

Ingredienti per 8 pezzi:

200 gr di cioccolato al latte
30 gr quinoa soffiata

mettete la quinoa in una padella antiaderente e fatela saltare sul fuoco per qualche minuto girandola spesso, quando sarà bella croccante spegnete e versatela in una ciotola.
A parte fate fondere al microonde o a bagno maria il cioccolato e unitelo alla quinoa.
Rivestite con la carta forno una teglia rettangolare o quadrata e stendete il composto in uno spessore di circa un centimetro (tenendo presente lo spessore della barretta originale).
Fate raffreddare e mettetelo in frigorifero coperto da pellicola per almeno un paio d’ore.
Quando sarò ben freddo tagliatelo in barrette delle dimensioni che preferite.

Conservazione: si conservano in frigorifero per parecchi giorni

Consiglio in più: potete sostituire il cioccolato al latte con quello fondente o con quello bianco e in questo modo avrete i biancorì. La quinoa può essere sostituita con il riso soffiato che dovrete tostare allo stesso modo.

Buon appetito!

Simona

  •  
  •  
  •  
  •  

Polipo con le patate

polipo con patate

 

1 kg polipo
1 kg patate
2 foglie di alloro
1 ciuffo di prezzemolo
500 gr pomodorini
1 limone
olio Evo qb
sale qb

scegliete le patate di dimensioni simili, lavatele e lasciando la buccia ponetele in pentola colma di acqua fredda portate a bollore e cuocete per circa 30-40 minuti (fate la prova della forchetta per verificare la cottura: se si infilzano senza resistenza saranno pronte).
Nel frattempo pulite il polipo rivoltando e svuotando la testa, togliendo il dente che si trova al centro dei tentacoli con un coltellino ed eliminando gli occhi. Sciacquatelo bene sotto l’acqua corrente.

In un altra pentola versate abbondante acqua, aggiungete le foglie di alloro e portate a bollore, a questo punto immergete solo i tentacoli del polipo nell’acqua per qualche istante e togliete subito dopo; ripetete questa operazione 2-3 volte in questo modo i tentacoli si arricceranno.. In seguito mettete nell’acqua l’intero polipo, coprite e fate cuocere per 50 minuti a fuoco moderato.
Una volta ultimata la cottura delle patate scolatele, pelatele e tagliatele a dadini e mettetele da parte.
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà avendo cura di togliere i semi.  Tritate finemente il prezzemolo. Non appena sarà pronto anche il polipo, scolatelo lasciatelo intiepidire per 10 minuti, e tagliatelo a pezzi (io ho tolto anche le ventose, ma questo dipende dal vostro gusto).
Unite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e conditeli con olio sale ed il succo di un limone, mescolate bene e servite ancora tiepido.

Consiglio in più: potete utilizzare sia il polipo fresco che surgelato, in questo caso scongelatelo 24 ore in frigorifero prima di cuocerlo. A vostro gusto potete aggiungere olive taggiasche e/o cucunci (frutto del cappero).

Buon Appetito!

Simona

  •  
  •  
  •  
  •  

Lasagne con salmone e zucchine

20170205_145651

Riesco finalmente a pubblicare una ricetta di qualche tempo fa, quando il tempo non era ancora così meravigliosamente primaverile, ma anzi… e in una domenica fredda e uggiosa dove hai voglia di cucinare qualcosa di sfizioso, ma hai a che fare con le tue figlie che bloccate in casa dalla febbre e dalla pioggia vogliono aiutarti a tutti i costi decidi di cimentarti con una nuova ricetta. E’ stata un’impresa ardua, ma alla fine il risultato c’è stato senza aver sporcato tutta la cucina o aver rinnovato il sevizio!

Ingredienti per 4 persone:
250 grammi di pasta per lasagne
3 zucchine di medie dimensioni
500 grammi di besciamella
200 grammi di salmone affumicato
parmigiano grattuggiato q.b.

sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Tagliate le zucchine a fette lunghe e sottili, disponetele su una leccarda ricoperta da carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 180° C per 10 minuti circa (in alternativa, potete grigliare leggermente le zucchine).
Distribuite qualche cucchiao di besciamella sul fondo della teglia nella quale andrete a cuocere le lasagne. Cominciate a comporre gli strati iniziando con la pasta, seguite con uno strato di besciamella, le fette di zucchine in ultimo il salmone; proseguite fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Terminate con uno strato di besciamella sulla quale spargete abbondante parmigiano.
Infornate le lasagne nel forno preriscaldato a 180° C per 30 minuti circa. A cottura ultimata, estraete la teglia dal forno, fatela raffreddare per una decina di minuti e servite.

Consiglio in più: se volete renderle più ricche potete aggiungere uno strato di scamorza affumicata tagliata a fettine.

Per la besciamella:

500 ml latte intero
50 gr farina 0
50 gr burro

Mettete il burro in un pentolino e fatelo sciogliere avendo cura di tenere la fiamma molto bassa.
Quando il burro sarà sciolto, aggiungete la farina, precedentemente setacciata, tutta in un colpo mescolandola accuratamente al fine di evitare che si formino grumi (meglio se utilizzate un frustino).
Quando i due ingredienti avranno raggiunto un color biscotto aggiungete il latte, salate e pepate.
Mettete nuovamente sul fuoco la besciamella, portatela a bollore e fatela cuocere fino a quando non si sarà addensata.
Io in realtà faccio tutto nel baby meal De Loghi (una sorta di robottino che cuoce), metto contemporaneamente tutti gli ingredienti a freddo e dopo 9 minuti ho una besciamella perfetta!

Buon appetito!

Simona

  •  
  •  
  •  
  •  

Tortini di patate con sorpresa

IMG-20161211-WA0000

. Come al solito mi ripropongo di stare un po’ attenta col cibo (la prova bikini non è mai tropo lontana!) ma poi ecco l’invito a cena sabato sera a casa di una delle mie care amiche, dove per consuetudine ognuno porta qualcosa. Io sono l’addetta al dolce ed in più ho deciso di portare uno stuzzichino caldo come antipasto. Sabato lavoravo e non avevo poi tanto tempo per cucinare, per la torta ero già a posto avendo preparato la Diabella di Luca Montersino che vi posterò a breve e che era tranquilla nel freezer!! Ho trovato questa ricetta rapida, mi è piaciuta e l’ho presentata ai miei amici. Per fortuna prima di portare tutti i tortini in tavola ne ho tenuto uno e l’ho fotografato, perché al mio ritorno in sala da pranzo erano già finiti e con sguardo sornione e un po’ dispiaciuto mi hanno chiesto “hai già fatto la foto per il blog, vero? Perché noi li abbiamo già finiti!!!” Quale risposta migliore per sapere se erano piaciuti?!!

Ingredienti per 12 tortini:

750 gr patate
2 ½ tuorli d’uovo piccoli
50 gr parmigiano grattugiato
70 gr pesto genovese
150 gr salmone fresco
150 gr formaggio asiago
45 gr burro
olio di riso o di semi
pangrattato
sale,pepe q.b.
salvia e rosmarino q.b.

Cuocete il salmone in acqua bollente salata ed aromatizzata con un rametto di salvia e uno di rosmarino. Scolate e dividetelo a pezzetti.
Lavate le patate e fatele bollire con la buccia. Passatele una volta cotte allo schiacciapatate o sbucciatele e riducetele a purè. Aggiungete il parmigiano grattugiato, i tuorli d’uovo avendo l’accortezza di mischiare velocemente (così non si cuociono con il calore delle patate), il burro, salate e pepate a piacere.
Con parte del composto rivestite i pirottini  (io ho usato quelli usa e getta in alluminio) precedentemente spennellati con l’olio e rivestiti con il pane grattugiato arrivando fino a metà circa e create con una lieve pressione delle dita una sorta di incavo nel quale metterete un cucchiaino di pesto, un pezzetto di salmone bollito e un cubetto (se ce ne stanno anche due) di asiago. Chiudete con il restante composto, sigillate come potete i margini e cospargete con altro pane grattugiato.
Cuocete in forno caldo a 180° fino a quando la superficie non sarà bella dorata; ci vorranno circa 15-20 minuti. Negli ultimi 5’ potete accendere il grill cosi si formerà una lieve crosticina.

Consiglio in più: io ho messo pezzetti di salmone e formaggio fino a riempire l’incavo così erano ben farcirti, ma non esagerate altrimenti non riuscirete a coprirli completamente con il composto di patate preparato, perchè non vi basterà!.
Li ho  preparati in anticipo e poi li ho riscaldati in forno caldo a 150° una volta arrivata a casa della mia amica e negli ultimi minuti ho acceso il grill.
Capovolgeteli direttamente sul piatto di portata ed esercitate una breve pressione ai lati del pirottino, usciranno facilmente.

Buon appetito!

Paola

  •  
  •  
  •  
  •